giovedì 6 maggio 2010

Telecomunicazioni: sanzioni dell'Autorità Garante

Sanzioni per 932.000 Euro per comportamenti illegittimi degli Operatori di telecomunicazioni.



L'utente che chiama per un reclamo ha diritto di conoscere il codice identificativo dell'operatore di Call Center e il numero della pratica che lo riguarda.
Le infrazioni a questa disposizione hanno causato una multa di complessivi € 290.000 a carico di:
TELECOM Italia,
WIND,
FASTWEB,
TISCALI e
Opitel-TELE2.
L'AGCOM ha preso tale provvedimento sulla base di numerose denunce di inadempienza inoltrate dagli utenti.
Altra sanzione di € 58.000 è stata deliberata nei confronti di H3G:
la società non fornisce assistenza gratuita; il Consiglio ha diffidato H3G dal persistere in tali comportamenti.
Altre sanzioni comminate dall'Autorità Garante:
a BT Italia per aver violato il diritto di recesso, € 232.000
a WIND per la stessa infrazione e per aver effettuato il passaggio ad altro operatore senza il preventivo consenso del titolare della linea, € 58.000
a VISITEL e a UNIDATA € 58.000 ciascuna per mancata comunicazione all'Autorità su piani tariffari e condizioni contrattuali,
a NOATEL € 120.000 per servizi sovraprezzo.

Nel riconoscere il merito del Garante a tutela della legalità, si fa rilevare che, nonostante tutto, spesso agli utenti non viene riconosciuto il diritto al risarcimento per i danni materiali e morali subiti.

martedì 26 maggio 2009

Vendite fuori dei locali commerciali: ATTENZIONE !

Numerosi utenti della Provincia, in questi giorni soprattutto a Fano e Urbino, ci hanno segnalato di aver sottoscritto offerte di una Società proveniente dal Veneto nella convinzione di poter usufruire di sconti su alcuni prodotti senza particolari incombenze.
Successivamente si sono resi conto di aver, invece, assunto obblighi contrattuali per un impegno di spesa di diverse migliaia di euro.

Per quanto sopra
invitiamo i cittadini
a fare molta attenzione
prima di sottoscrivere documenti,

in quanto poi i contratti dovranno essere rispettati, salvo il caso in cui sia possibile dimostrare di aver subito una

TRUFFA

Tale fenomeno si era verificato in passato e si ripropone ciclicamente, soprattutto quando l'attenzione viene meno.

FEDERCONSUMATORI PESARO e URBINO

domenica 8 marzo 2009

Sintesi Attività 2008

Via Battista Sforza, 249 – 61029 Urbino (PU)
Tel. 0722350591 Fax 0722327865
urbino.federconsumatori@marche.cgil.it

FEDERCONSUMATORI URBINO


Sintesi attività 2008


Rapporti/vertenze con Aziende di Servizi nazionali e locali
Telefonia: Telecom:contestazione addebiti non fatturati in precedenza; linea telefonica attivata in ritardo,addebiti Numeri speciali, sollecito adempimento contratto, sollecito riattivazione linea interrotta abusivamente, pratiche conciliazione, disdetta contratto, riduzione canone, ISDN, richieste/solleciti trasferimento impianto, Alice sollecito riparazione, contestazioni addebito servizio
non richiesto, addebito riallaccio in regolare pagamento canone, addebito “servizi
innovativi” (!?); problemi allaccio linea, sollecito riparazione tardiva, disdette
contratto, richieste numeri in chiaro, pagamenti autoridotti, contestazione mancata
attivazione servizi, richiesta delucidazioni su abbonamenti attivati, diffida avverso
offerte/molestie telefoniche; reclami interruzioni/modifiche opzioni, sollecito rientro,
sollecito attivazione linea Ditta, reclamo addebiti anomali, reclamo modifica
contratto, diffida per prescrizione, richiesta storno cifra in esubero .
TIM: reclamo istruzioni carenti, contratto non rispondente. Truffe Elitel; Eutelia, Edisontel, BT Italia,TELE2, Infostrada, Tiscali: richiesta contratto sottoscritto, richiesta registrazione vocale accettazione contratto, richiesta Codice di migrazione, disdetta, diffida per inadempienza, contestazione attivazione/fattura.
Wind: contestazione contratti non sottoscritti, disdetta contratto, attivazione CPS anomala, reclamo ADSL in ritardo e lenta o non funzionante, conciliazione paritetica; H3G: videofonino inutilizzabile, conciliazione, contestazione contratto difforme, addebiti; recesso, rigetto offerta risarcimento parziale; Fastweb: Attivazione abusiva/interruzione linea, risarcimento attivazione fallita.
Energia elettrica: contestazione mancata documentazione fotografica in installazione contatore elettronico ENEL, fatture esorbitanti, conguaglio in forte ritardo, interruzione linea, addebito rate in conto pagato per intero, bolletta non residente, non corrispondenza kw impegnati/consumati Ditta, cambio intestatario, risarcimento danni da scariche elettriche, sollecito risposta a reclamo, richiesta dilazione pagamento, disdetta contratto, subentro, fornitura dati catastali.
ENEL Energia: recesso, segnalazione contratto ingannevole, diffida a rettifica contratto/addebito. .
SORGENIA: Recesso contratto energia. ACEA Electrabel : documentazione pagamento effettuato.
Gas: disdette contratti GPL contestazione prezzo maggiorato, mancata riduzione prezzo GPL; Megas contestazione bollette esorbitanti; ENEL Energia Gas: contratto falsificato; BUTANGAS: disdetta anticipata. .
Compravendita: Auto, reclamo ritardo consegna, contestazione danno autoveicolo a nolo; prodotto errato e a prezzo esoso; scaldasonno difettoso; cellulare difettoso; stufe a Pellett difettose; capo abbigliamento non idoneo; comportamento vessatorio (occhiali da vista ); negozio scarpe: istanza risarcimento danni per infortunio. .
Acqua: contestazione fatture pagate (Megas acqua, Multiservizi acqua), contestazione bollette esorbitanti, rateizzazione bolletta esorbitante.
Rifiuti: contestazione entità TARSU, entità bolletta rifiuti casa non abitata. Megas Ambiente: contestazione bolletta conguaglio rifiuti.
Trasporti/traffico/viabilità: contestazione bollo auto pagato, contestazioni contravvenzioni; pratiche esonero bollo auto; rettifica computo punti patente; richiesta documentazioni incidente stradale. AMI Trasporti: Agevolazioni disabili/anziani.
Assicurazioni: Sollecito liquidazione sinistro, mancato risarcimento.
Banche e Istituti di Credito: prestiti bancari, Bond, costo chiusura conto corrente bancario, interessi mutuo, costo estinzione mutuo, trasferimento mutuo, aggiornamento condizioni prestito, richieste dichiarazione liberatoria.
Contratto d’opera: contestazione addebito, non rispondente a preventivo.
Recupero Crediti: contestazioni crediti, contestazione per decorrenza termini.
Tributi: Consorzio di Bonifica: Contestazione addebito per decorrenza termini.
Turismo: Risarcimento Soggiorno Turistico; reclamo mancato rilascio ricevuta viaggio; reclamo contratto non rispettato; segnalazione disservizi.
TV: RAI: contestazione canone TV pagato, dichiarazione apparecchio rottamato, riscontro a sollecito abbonamento, rateizzazione canone, contestazione abbonamento Agriturismo, pagamento con riserva ripetizione, dichiarazione decesso, pagamento importo sgravato, subentro abbonamento, annullamento addebito per decesso. SKY: contestazioni contratti, pratica diversa intestazione, reclamo disdetta non accolta, segnalazione abuso posizione dominante, richiesta chiarimenti aumenti.
Segnalazioni truffe informatiche.
Diritto di recesso.
Campagne di informazione/Attività di sostegno:
· Sciopero della pagnotta, pasta, ecc..
Partecipazione/Collaborazione:
· Comune di Urbino: pareri su Programmazione e Bilancio comunale; Piano Commercio, criteri orari di apertura locali pubblici; nuovi posteggi.
· Con le Forze di Polizia: assemblea pubblica Antitruffa, Progetto truffe telematiche.
· Con Istituti Scolastici del territorio per il Progetto Antitruffa.
· Con Scuole Medie di I grado per il Progetto Truffe telematiche.
· Con il Difensore Civico di Urbino e della Comunità Montana A. e M.
Metauro.
· Con il Giudice di Pace (ricorsi contravvenzioni).
· Con il Tribunale per i Diritti del Malato di Urbino (Farmaci equivalenti).
· Con Cittadinanzattiva di Urbino per scambio esperienze..
· Con il CRS: pratiche riduzione canone telefonico.
· Segnalazioni alle Autorità Garanti: della Comunicazione, della Concorrenza
· e del Mercato, per l’Energia Elettrica e il Gas, per la Protezione dei Dati
Personali.
Urbino,10.03.’09

mercoledì 17 dicembre 2008

TELECOMUNICAZIONI Comunicato Stampa FEDERCONSUMATORI

FEDERAZIONE NAZIONALE CONSUMATORI E UTENTI, 16 dicembre 2008

TELECOMUNICAZIONI: FEDERCONSUMATORI HA INOLTRATO AD AGCOM, ANTITRUST E MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI DIVERSI ESPOSTI CONTRO GLI OPERATORI TELEFONICI PER LE CONDOTTE ILLEGITTIME NEI CONFRONTI DEGLI UTENTI.
URGONO INTERVENTI INCISIVI E TEMPESTIVI DELLE AUTORITÀ DI SETTORE COME DETERRENTE E PER RENDERE VERAMENTE LIBERO, CONCORRENZIALE E TRASPARENTE IL MERCATO.

Il contenzioso nel settore della telefonia in Italia ha raggiunto oramai cifre impressionanti, nel 2008 la Federconsumatori ha gestito, su tutto il territorio nazionale, decine di migliaia di reclami e conciliazioni contro operatori telefonici e, purtroppo, rispetto al passato anno 2007, i dati sono ancora di più sconfortanti.
I numeri parlano da soli.
L’utente si vede sovente diventare cliente di una compagnia telefonica senza avere mai manifestato alcuna volontà in tale senso; scopre casualmente che sulla linea telefonica il proprio operatore ha attivato un servizio mai richiesto; scopre, dopo aver dato disdetta al servizio, l’addebito di somme per presunti “costi operatore” …
Il consumatore è dunque costantemente sballottato fra affermazioni e/o condotte incomprensibili e contraddittorie. Cambia il nome dell’operatore telefonico coinvolto, ma il trattamento riservato dalle società telefoniche ai consumatori, spesso persone anziane, è quasi sempre avvilente. Davanti all’evidenza, poi, il rimedio sembra impossibile, e i consumatori vivono vere e proprie odissee chiamando i call center (187, 155, etc.) per ricevere chiarimenti o informazioni, obbligati ad inviare raccomandate, reclami, fax, e a perdere del tempo per risolvere dei problemi mai voluti e mai cercati…
Per tutto questo, e considerato che le statistiche della scrivente Associazione confermano che il fenomeno sopra descritto è, purtroppo, in continua e costante crescita, la Federconsumatori comunica di aver avviato nei confronti degli operatori telefonici diverse azioni finalizzate ad inibire le più ricorrenti condotte abusive ed illegittime.
Federconsumatori, infatti, da una parte ha diffidato gli operatori telefonici dal continuare a porre ancora in essere comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori; dall’altra, contestualmente, ha già informato le Autorità competenti (Agcom, Antitrust, Ministero Comunicazioni) affinché le stesse adottino tutti i provvedimenti ritenuti opportuni. Le problematiche per le quali Federconsumatori ha chiesto l’intervento delle Autorità riguardano: a) casi di pubblicità ingannevole; b) applicazione di clausole vessatorie e/o nulle come le penali applicate sistematicamente agli utenti in violazione del c.d. Decreto Bersani; c) predisposizione di carte servizi e clausole contrattuali contrarie alle normative di settore, sbilanciate a favore delle imprese erogatrici ed a danno del consumatore (es. previsione di indennizzi predeterminati, operanti in caso di disservizi, non proporzionati ai pregiudizi cagionati all’utente); d) attivazioni abusive di contratti, con modalità di vendita aggressive. Federconsumatori auspica, quindi, che le Autorità investite intervengano rapidamente sanzionando i comportamenti denunciati, ciò, come deterrente, per rendere il mercato veramente libero, concorrenziale e trasparente.

venerdì 14 novembre 2008

contro l'aumento del canone TELECOM

Contro l'aumento del canone Telecom parte petizione on-lineOtto associazioni inviano una lettera all'Agcom e al Governo: "Nessun impegno concreto a migliorare l'efficienza"

mercoledì 12 novembre 2008

Depurazione: rimborso tassa

Comunicato stampa FEDERCONSUMATORI Pesaro-Urbino

La Segreteria provinciale Federconsumatori ha inoltrato alle Autorità Competenti una diffida ad adempiere e richiesta di restituzione delle somme pagate dagli utenti anche in mancanza o in situazione di inattività di impianti centralizzati collegati alle fognature.
Ciò in applicazione della sentenza n. 335/08/ Roma, 08.10.'08, pubblicata in data 10 ottobre 2008: la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 1, Legge 5 gennaio 1994, n.36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato a seguito dell’introduzione del art.. 28 della Legge 31 luglio 2002, n.179 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi». Nella medesima sentenza la S.C. ha dichiarato inoltre l’illegittimità costituzionale dell’art. 55 comma 1, primo periodo, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione, è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi»; nella fattispecie stabilendo che tale quota, pagata finora da tutti gli utenti del servizio idrico, non configura una tassa, ma il corrispettivo di un servizio che, nei casi in cui manchino gli impianti di depurazione, non viene erogato.

Alla luce della menzionata sentenza, pertanto, la Federconsumatori di PESARO-URBINO ha intimato a mezzo di lettera, da reputarsi quale diffida ed atto di costituzione in mora interruttiva di ogni termine decadenziale e/o di prescrizione, di cessare immediatamente l’addebito del canone depurazione per tutte le utenze non collegate al servizio di depurazione ed ha altresì intimato, con gli stessi effetti, l’immediata restituzione del canone a tale titolo indebitamente pagato, a favore degli utenti intestatari di tali utenze negli ultimi dieci anni.
Pesaro, 04.11.'08

lunedì 10 novembre 2008

Conciliazioni Telefonia: risultati ottimi

Pubblichiamo di seguito in sintesi gli ottimi risultati ottenuti da Federconsumatori Urbino in merito alle pratiche di Conciliazione Telefonia presentate.

Conciliazioni trattate al 31.10.'08 n.10
Somma recuperata dall'inizio dell'anno 2008 € 18.509,23
Cifra minima recuperata da singolo Associato Federconsumatori Urbino € 45,60
Cifra massima recuperata da singolo Associato Federconsumatori Urbino €15.584,33


Gli Operatori dello Sportello esprimono viva soddisfazione per i risultati conseguiti e ringraziano il Segretario Regionale Federconsumatori Pierino Chiacchiarini, che ha seguito personalmente l'iter delle pratiche.
Sentiti ringraziamenti vanno anche all'Autorità Garante Concorrenza e Mercato per la sensibilità dimostrata rispondendo alle varie segnalazioni ed attivando fattiva tutela nei confronti dei cittadini.
FEDERCONSUMATORI URBINO