Comunicato Stampa
3/10/2012
Bollette: basta con il meccanismo dei consumi presunti. Se le aziende vogliono risparmiare, che non lo facciano sulla pelle dei cittadini.
L’Antitrust, dopo le nostre continue denunce, finalmente si è espressa contro il meccanismo insopportabile ed inammissibile che prevede il pagamento delle bollette in base a consumi presunti e non a quelli realmente effettuati.
Non se ne può più di errori e conguagli spropositati ai quali i cittadini devono far fronte continuamente solo perché le aziende non si fanno carico di un puntuale e regolare servizio di lettura dei consumi.
Una situazione insostenibile, soprattutto in un momento difficile come quello attuale, in cui il potere di acquisto delle famiglie è ai minimi storici (-11,8% dal 2008 ad oggi) e, per di più, i cittadini devono far fronte ad un aumento spropositato delle bollette dell’energia elettrica e del gas, pari ad oltre 200 Euro annui.
“Se le aziende intendono risparmiare, che lo facciano, ma non sulla pelle dei cittadini!” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
L’intollerabile meccanismo dei consumi presunti comporta importanti “anticipi” da parte dei cittadini, recuperati con immensi ritardi nei conguagli.
Tutto ciò provoca una perdita di risorse, dovuta al costo del denaro, pari a 15-20 Euro annui, e non si capisce perché debbano essere a carico delle famiglie.
Per questo è fondamentale intervenire per eliminare questo metodo di fatturazione. Tra l’altro oggi, grazie alle nuove tecnologie, potrebbero essere messi in campo strumenti avanzati per il monitoraggio dei consumi reali operato direttamente dall’azienda o, tramite apposite applicazioni, dagli utenti stessi (come già sta avvenendo per alcune aziende).
lunedì 5 novembre 2012
Vaccino Antinfluenzale
Comunicato Stampa
31/10/2012
Sanità: Decreto Balduzzi, mancata l'occasione di passare dalle promesse ai fatti. Cresce l'allarme per la salute dei cittadini.
Nonostante le rassicurazioni e le promesse del Ministro della Sanità, permangono le nostre preoccupazioni in merito al decreto Balduzzi. Ribadiamo che dal testo, approvato definitivamente in queste ore, sono stati eliminati i possibili spunti innovativi e sono stati invece confermati i tagli che contestiamo da tempo.
Federconsumatori conferma che la situazione è allarmante: come emerge dalle segnalazioni che riceviamo ogni giorno, le rinunce alle prestazioni sanitarie e ai controlli, anche quando prescritti o comunque necessari, sono sempre più frequenti. I cittadini si trovano in grave difficoltà soprattutto con il pagamento di ticket e prestazioni e con liste di attesa sempre più lunghe. E’ evidente, quindi, che a fronte di una crisi che sta determinando gravi disuguaglianze, il decreto Balduzzi non tutela le famiglie e introduce invece ulteriori elementi discriminatori.
Chiediamo quindi al Ministro di non tradire le buone intenzioni manifestate in queste settimane, in particolare in merito alla realizzazione dei servizi di cura sul territorio, essenziali per garantire il diritto alla salute dei cittadini.
31/10/2012
Sanità: Decreto Balduzzi, mancata l'occasione di passare dalle promesse ai fatti. Cresce l'allarme per la salute dei cittadini.
Nonostante le rassicurazioni e le promesse del Ministro della Sanità, permangono le nostre preoccupazioni in merito al decreto Balduzzi. Ribadiamo che dal testo, approvato definitivamente in queste ore, sono stati eliminati i possibili spunti innovativi e sono stati invece confermati i tagli che contestiamo da tempo.
Federconsumatori conferma che la situazione è allarmante: come emerge dalle segnalazioni che riceviamo ogni giorno, le rinunce alle prestazioni sanitarie e ai controlli, anche quando prescritti o comunque necessari, sono sempre più frequenti. I cittadini si trovano in grave difficoltà soprattutto con il pagamento di ticket e prestazioni e con liste di attesa sempre più lunghe. E’ evidente, quindi, che a fronte di una crisi che sta determinando gravi disuguaglianze, il decreto Balduzzi non tutela le famiglie e introduce invece ulteriori elementi discriminatori.
Chiediamo quindi al Ministro di non tradire le buone intenzioni manifestate in queste settimane, in particolare in merito alla realizzazione dei servizi di cura sul territorio, essenziali per garantire il diritto alla salute dei cittadini.
Mutui - Comunicato stampa
Comunicato Stampa
3/11/2012
MUTUI: IN ATTO GRAVE CREDIT CRUNCH VERSO FAMIGLIE
"Non te li danno e se te li danno
hanno costi elevatissimi". Rosario Trefiletti, presidente di
Federconsumatori, commenta cosi' l'inchiesta dell'Adnkronos che
evidenzia come solo 3 banche su 10 siano disponibili a concedere un
mutuo. "Non danno mutui a nessuno, i risultati dell'indagine sono
assolutamente in linea con le migliaia di segnalazioni che riceviamo
da parte dei cittadini", spiega, evidenziando che "c'e' un credit
crunch grave nei confronti delle famiglie".
Non solo. Quando un mutuo viene concesso "si paga uno spread
elevatissimo alla banca, considerato che il costo del denaro e'
praticamente a zero, ed inoltre si paga complessivamente un costo che e' dello
0,8-0,9% piu' alto della media europea", aggiunge Trefiletti.
3/11/2012
MUTUI: IN ATTO GRAVE CREDIT CRUNCH VERSO FAMIGLIE
"Non te li danno e se te li danno
hanno costi elevatissimi". Rosario Trefiletti, presidente di
Federconsumatori, commenta cosi' l'inchiesta dell'Adnkronos che
evidenzia come solo 3 banche su 10 siano disponibili a concedere un
mutuo. "Non danno mutui a nessuno, i risultati dell'indagine sono
assolutamente in linea con le migliaia di segnalazioni che riceviamo
da parte dei cittadini", spiega, evidenziando che "c'e' un credit
crunch grave nei confronti delle famiglie".
Non solo. Quando un mutuo viene concesso "si paga uno spread
elevatissimo alla banca, considerato che il costo del denaro e'
praticamente a zero, ed inoltre si paga complessivamente un costo che e' dello
0,8-0,9% piu' alto della media europea", aggiunge Trefiletti.
venerdì 2 novembre 2012
Comunicato stampa su Recupero IVA sulla TIA
Sede di Pesaro Via Gagarin 179
tel. 0721 420249, fax 0721 402150
Con riferimento a generiche iniziative di Associazioni non presenti sul nostro territorio apparse sulla stampa relativamente al recupero dell’ IVA sulla Tia, ci preme sottolineare le azioni specifiche locali intraprese da Federconsumatori di Pesaro e Urbino. Subito dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla non applicabilità dell’ IVA avevamo inviato una diffida formale a Marche Multiservizi e Aset che avevano risposto negativamente sia per il pregresso che per il futuro. L’Amministratore delegato di MM Tiviroli ci aveva cortesemente proposto un franco incontro in cui le posizioni erano però rimaste opposte. Nel frattempo abbiamo raccolto centinaia di domande provenienti da tutta la provincia e nei giorni scorsi, tramite il nostro consulente legale, avv. Gabriele Belfatto, è stata avviata una prima azione legale di fronte al Giudice di Pace di Pesaro nei confronti di Marche Multiservizi. Ricordiamo che già alcune azioni legali avviate dalla Federconsumatori hanno avuto successo come ad Alessandria o a Genova dove circa 300 utenti hanno riscosso in restituzione l’ IVA indebitamente versata. Con tale azioni concrete sarà possibile avviare altre iniziative legali. L’azione di fronte alla Giustizia ordinaria, eventualmente anche congiunta per minimizzare i costi, appare infatti ad oggi, l’unico strumento per il recupero dell’IVA sulla Tia, sebbene in attuazione di una sentenza della Corte Costituzionale.
Il Presidente Provinciale
(Sergio Schiaroli)
tel. 0721 420249, fax 0721 402150
Con riferimento a generiche iniziative di Associazioni non presenti sul nostro territorio apparse sulla stampa relativamente al recupero dell’ IVA sulla Tia, ci preme sottolineare le azioni specifiche locali intraprese da Federconsumatori di Pesaro e Urbino. Subito dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla non applicabilità dell’ IVA avevamo inviato una diffida formale a Marche Multiservizi e Aset che avevano risposto negativamente sia per il pregresso che per il futuro. L’Amministratore delegato di MM Tiviroli ci aveva cortesemente proposto un franco incontro in cui le posizioni erano però rimaste opposte. Nel frattempo abbiamo raccolto centinaia di domande provenienti da tutta la provincia e nei giorni scorsi, tramite il nostro consulente legale, avv. Gabriele Belfatto, è stata avviata una prima azione legale di fronte al Giudice di Pace di Pesaro nei confronti di Marche Multiservizi. Ricordiamo che già alcune azioni legali avviate dalla Federconsumatori hanno avuto successo come ad Alessandria o a Genova dove circa 300 utenti hanno riscosso in restituzione l’ IVA indebitamente versata. Con tale azioni concrete sarà possibile avviare altre iniziative legali. L’azione di fronte alla Giustizia ordinaria, eventualmente anche congiunta per minimizzare i costi, appare infatti ad oggi, l’unico strumento per il recupero dell’IVA sulla Tia, sebbene in attuazione di una sentenza della Corte Costituzionale.
Il Presidente Provinciale
(Sergio Schiaroli)
mercoledì 4 aprile 2012
Urbino - Cittadinanzattiva e Federconsumatori: IVA su TIA
19.03.2012. Comunicato stampa unitario
CITTADINANZATTIVA- URBINO e FEDERCONSUMATORI- URBINO:
-Al Signor Sindaco Comune di Urbino
- A Marchemultiservizi
Oggetto: T.I.A. - Richiesta di fatturazione senza applicazione dell'IVA
La Corte Costituzionale con sentenza n.238/24.07.2009 ha dichiarato che la TARSU (ora TIA) ha natura di tassa e non di tariffa o contributo, di modo che le relative fatture non possono essere assoggettate ad IVA.
Infatti l'imposta viene commisurata non già all'effettivo servizio richiesto ed offerto, bensì alla dimensione della casa e delle pertinenze, alla distanza dal punto di raccolta, nonché ad altri criteri che non si collegano al principio del corrispettivo o del sinallagma.
Seguendo il giudizio affermato in termini definitivi dalla Corte Costituzionale, la Corte di Cassazione con sentenza del 18.10.2011 e del 09.03.2012 (n.3756), contestando la connotazione tariffaria della TIAdichiarata dal D.L. n.78/10 conv. in L. n.122/10 ha ribadito che si tratta di imposta e non di contributo; come tale non è soggetta ad IVA.
Molti Comuni d'Italia si sono adeguati alle pronunce della Corte Costituzionale, omettendo l'applicazione dell'IVA sulle fatture di riscossione della TIA.
Con la presente si chiede che il Comune di Urbino e per esso la SpA MarcheMultiservizi vogliano fatturare le somme dovute dai cittadini per la TIA senza applicazione dell'IVA.
La presente deve intendersi valere come atto di costituzione in mora.
Distinti saluti.
Urbino, 19.03.2012
CITTADINANZATTIVA- URBINO e FEDERCONSUMATORI- URBINO:
-Al Signor Sindaco Comune di Urbino
- A Marchemultiservizi
Oggetto: T.I.A. - Richiesta di fatturazione senza applicazione dell'IVA
La Corte Costituzionale con sentenza n.238/24.07.2009 ha dichiarato che la TARSU (ora TIA) ha natura di tassa e non di tariffa o contributo, di modo che le relative fatture non possono essere assoggettate ad IVA.
Infatti l'imposta viene commisurata non già all'effettivo servizio richiesto ed offerto, bensì alla dimensione della casa e delle pertinenze, alla distanza dal punto di raccolta, nonché ad altri criteri che non si collegano al principio del corrispettivo o del sinallagma.
Seguendo il giudizio affermato in termini definitivi dalla Corte Costituzionale, la Corte di Cassazione con sentenza del 18.10.2011 e del 09.03.2012 (n.3756), contestando la connotazione tariffaria della TIAdichiarata dal D.L. n.78/10 conv. in L. n.122/10 ha ribadito che si tratta di imposta e non di contributo; come tale non è soggetta ad IVA.
Molti Comuni d'Italia si sono adeguati alle pronunce della Corte Costituzionale, omettendo l'applicazione dell'IVA sulle fatture di riscossione della TIA.
Con la presente si chiede che il Comune di Urbino e per esso la SpA MarcheMultiservizi vogliano fatturare le somme dovute dai cittadini per la TIA senza applicazione dell'IVA.
La presente deve intendersi valere come atto di costituzione in mora.
Distinti saluti.
Urbino, 19.03.2012
lunedì 16 gennaio 2012
Comunicato Stampa Federconsumatori Provinciale
Sede di Pesaro Via Gagarin 179
tel. 0721 420249, fax 0721 402150
SIAMO PERFETTAMENTE CONSAPEVOLI CHE IN QUESTE ORE C'E' SOLO SPAZIO PER L'INDIGNAZIONE PER I FATTI ACCADUTI E LA PIETA' PER LA IMMANE TRAGEDIA CHE HA FATTO MORTI E FERITI. RICHIEDIAMO PERANTO ANCHE NOI CON FORZA DI EFFETTUARE SEVERISIME INDAGINI IN TAL SENSO.
TUTTAVIA, COME APPARSO SULLA STAMPA, ANCHE ALCUNI CITTADINI DELLA NOSTRA PROVINCIA SONO RIMASTI COINVOLTI ED ESIGONO DI ESSERE RISARCITI.
In relazione al disastroso naufragio della Costa Crociere possiamo osservare quanto segue:
(A) Per coloro che sono rimasti coinvolti direttamente, essi hanno diritto certamente, oltre il rimborso di quanto pagato, al risarcimento del danno patrimoniale per le cose personali andate distrutte, oltre alle spese sostenute per rientro, assistenza, ecc. Inoltre, essi hanno diritto al risarcimento del danno alla persona, se feriti e in proporzione alla prognosi ricevuta, e, in oggi caso, anche in assenza di danno fisico, al danno da vacanza rovinata come danno esistenziale (ex danno morale).
(B) Quanto alla forma per richiedere il risarcimento, la legge prevederebbe il termine di 10 giorni e l’uso della raccomandata (o mezzo equivalente a dare certezza): se si rispettano questi termini e forme si è al sicuro da ogni contestazione.
Ad ogni modo, la notorietà del fatto è tale che riteniamo che, ove si fosse nell’impossibilità di rispettare il termine, comunque non si produrrebbe decadenza, anche ammesso e non concesso che il termine abbia effettivamente questa natura (cosa discutibile e non certa in dottrina e giurisprudenza).
(C) Per coloro che sarebbero dovuti partire con la Costa Concordia più avanti, è evidente la sopravvenuta impossibilità di fornire il servizio. Essi hanno diritto ad un viaggio alternativo di valore superiore (senza supplemento) o uguale od ancora di valore inferiore previo rimborso della differenza; in alternativa, se non accettano le soluzioni proposte, essi hanno diritto al rimborso del viaggio senza penali.
Il nostro Sportello Nazionale SOS Turista, segue direttamente la vicenda,
tramite gli sportelli Federconsumatori territoriali
Il Presidente Provinciale
(Sergio Schiaroli)
tel. 0721 420249, fax 0721 402150
SIAMO PERFETTAMENTE CONSAPEVOLI CHE IN QUESTE ORE C'E' SOLO SPAZIO PER L'INDIGNAZIONE PER I FATTI ACCADUTI E LA PIETA' PER LA IMMANE TRAGEDIA CHE HA FATTO MORTI E FERITI. RICHIEDIAMO PERANTO ANCHE NOI CON FORZA DI EFFETTUARE SEVERISIME INDAGINI IN TAL SENSO.
TUTTAVIA, COME APPARSO SULLA STAMPA, ANCHE ALCUNI CITTADINI DELLA NOSTRA PROVINCIA SONO RIMASTI COINVOLTI ED ESIGONO DI ESSERE RISARCITI.
In relazione al disastroso naufragio della Costa Crociere possiamo osservare quanto segue:
(A) Per coloro che sono rimasti coinvolti direttamente, essi hanno diritto certamente, oltre il rimborso di quanto pagato, al risarcimento del danno patrimoniale per le cose personali andate distrutte, oltre alle spese sostenute per rientro, assistenza, ecc. Inoltre, essi hanno diritto al risarcimento del danno alla persona, se feriti e in proporzione alla prognosi ricevuta, e, in oggi caso, anche in assenza di danno fisico, al danno da vacanza rovinata come danno esistenziale (ex danno morale).
(B) Quanto alla forma per richiedere il risarcimento, la legge prevederebbe il termine di 10 giorni e l’uso della raccomandata (o mezzo equivalente a dare certezza): se si rispettano questi termini e forme si è al sicuro da ogni contestazione.
Ad ogni modo, la notorietà del fatto è tale che riteniamo che, ove si fosse nell’impossibilità di rispettare il termine, comunque non si produrrebbe decadenza, anche ammesso e non concesso che il termine abbia effettivamente questa natura (cosa discutibile e non certa in dottrina e giurisprudenza).
(C) Per coloro che sarebbero dovuti partire con la Costa Concordia più avanti, è evidente la sopravvenuta impossibilità di fornire il servizio. Essi hanno diritto ad un viaggio alternativo di valore superiore (senza supplemento) o uguale od ancora di valore inferiore previo rimborso della differenza; in alternativa, se non accettano le soluzioni proposte, essi hanno diritto al rimborso del viaggio senza penali.
Il nostro Sportello Nazionale SOS Turista, segue direttamente la vicenda,
tramite gli sportelli Federconsumatori territoriali
Il Presidente Provinciale
(Sergio Schiaroli)
giovedì 25 agosto 2011
sintesi attività 2010
Via Battista Sforza, 249 – 61029 Urbino (PU)
Tel. 0722350591 Fax 0722327865
urbino.federconsumatori@marche.cgil.it
FEDERCONSUMATORI URBINO Sintesi attività 2010
Rapporti/vertenze con Aziende di Servizi nazionali e locali
Telefonia: TELECOM: contestazione addebiti non fatturati in precedenza, addebito consegna elenco non effettuata; pratiche conciliazione; linea telefonica attivata in ritardo, sollecito adempimento contratto, sollecito riattivazione linea interrotta abusivamente, pratiche conciliazione, servizio interrotto in presenza di pratica conciliazione, disdetta contratto, pratica declassazione, riduzione canone, rientro, richieste/solleciti trasferimento impianto, Alice sollecito riparazione, contestazioni addebito servizio non richiesto; problemi allaccio linea, sollecito riparazione tardiva, disdette contratto, contestazione doppio contratto ADSL, richieste numeri in chiaro, pagamenti autoridotti, contestazione mancata attivazione servizi, richiesta delucidazioni su abbonamenti attivati, diffida avverso offerte/molestie telefoniche; invio cellulare/videofonino non richiesto, reclami interruzioni/modifiche opzioni, sollecito rientro, reclamo addebiti anomali, per cellulare non richiesto né ricevuto, reclamo modifica contratto, richiesta storno cifra in esubero, contestazione addebiti ADSL in mancanza di PC, disdette, subentri, richiesta annullamento addebito apparecchio telefonico, richiesta intervento tecnico per ADSL sporadicamente funzionante.
TIM: reclamo istruzioni carenti, contratto non rispondente. Truffe Elitel, Eutelia,
Edisontel, BT Italia, Fastweb, H3G,TELE2, TeleTu, Teleunit, Infostrada,Tiscali,
Vodafone: contestazione addebiti disattivazione, richiesta Contratto sottoscritto,
richiesta registrazione vocale accettazione contratto, segnalazione linea mal
funzionante, recesso per inadempienza, richiesta Codice di migrazione, richiesta
copia contratto (firma falsa), disdetta, diffida per inadempienza, contestazione
attivazione/fattura, contestazione addebiti dopo rientro in Telecom, sollecito
accrediti annunciati, accettazione proposta risoluzione, recesso. Wind: contestazione
contratti non sottoscritti, disdetta contratto, attivazione CPS anomala, reclamo ADSL
in ritardo o non funzionante, conciliazione paritetica; H3G: videofonino
inutilizzabile, conciliazione, contestazione contratto difforme, addebiti; recesso,
rigetto offerta risarcimento parziale; Fastweb: Attivazione abusiva/interruzione linea,
risarcimento attivazione fallita.
Energia elettrica: ENEL, autocertificazioni, bonus energia, fatture esorbitanti, richieste rateizzazione, conguaglio in forte ritardo, interruzione linea, addebito rate in conto pagato per intero, segnalazione lettura dubbia, bolletta non residente, non corrispondenza kw impegnati/consumati Ditta, cambio intestatario, cambio residenza, sollecito risposta a reclamo, richiesta dilazione/rateizzazione pagamento, disdetta contratto, subentro, fornitura dati catastali, pratiche contratto.
ENEL Energia: recesso, segnalazioni e recessi da contratto ingannevole, diffida a rettifica contratto/addebito, contestazione fatture esorbitanti, sospensione servizio; pratica conciliazione. EDISON, Fattura dopo legittimo esercizio diritto di recesso. SORGENIA: Recesso contratto energia, reclamo contratto ingannevole. ITALCOGIM: contratto ingannevole.
Gas: EDISON; contratti non validi, carpiti in modo ingannevole; ENEL Energia Gas: contratto falsificato, contestazione addebiti; HERA comm. Richieste ricalcolo, rientro, conguaglio esorbitante, mancata lettura. ITALCOGIM: contratto ingannevole, recesso; TOTALGAZ: richiesta rimozione serbatoio GPL interrato.
Compravendita: prodotto errato e a prezzo esoso; computer difettoso; stufe a Pellett difettose; mancata consegna prodotto, caminetto malfunzionante, pratiche carta acquisti; sostituzione congelatore verticale. NIMS: disdetta cialde caffè.
Truffe e contratti vessatori: compromesso disdetta Corso Ist. Privato, Easy Download.
Acqua: contestazione fatture pagate (Megas acqua, Multiservizi acqua), addebiti arretrati, contestazione bollette esorbitanti, rateizzazione bolletta esorbitante, subentro, richieste annullamento, rimborso canone depurazione.
Rifiuti: contestazione TARSU, entità bolletta rifiuti casa non abitata, Megas Ambiente: contestazione bolletta conguaglio rifiuti, subentro.
Trasporti/traffico/viabilità: contestazione bollo auto pagato, Adriabus: contestazioni contravvenzioni; pratiche esonero bollo auto; bollo auto, contestazione per decorrenza termini. AMI Trasporti: Agevolazioni disabili/anziani, trasporti scolastici; richiesta rateizzazione multa non pagata.
Assicurazioni: Sollecito liquidazione sinistro, mancato risarcimento, garanzia auto usata.
Banche e Istituti di Credito: prestiti bancari, Bond, costo chiusura conto corrente bancario, interessi mutuo, costo estinzione mutuo, trasferimento mutuo, sospensione rate mutuo, aggiornamento condizioni prestito, richieste dichiarazione liberatoria, contestazione inadempienza, pratiche risarcimento danni, contestazioni recupero crediti, ricorso a Arbitro Bancario Finanziario.
Contratto d’opera: contestazione addebito, non rispondente a preventivo, contestazione lavori mal eseguiti.
Recupero Crediti: contestazioni crediti, contestazione per decorrenza termini.
Risarcimento Danni: SEAT Pagine Gialle e Pagine Bianche inadempienza contrattuale; prodotto odontotecnico inidoneo; poltrone mal ricoperte; contestazione addebiti Centro Estetico; API, acqua nel gasolio, portone difettoso.
Imposte e Tributi: contestazione bollo auto; richieste rateizzazione .
Turismo: Risarcimento Soggiorno Turistico; reclamo mancato rilascio ricevuta viaggio; reclamo contratto non rispettato; segnalazione disservizi.
TV: RAI: contestazione canone TV pagato, richiesta canone a badanti; dichiarazione apparecchio rottamato, riscontri a sollecito abbonamento, rateizzazione canone, pagamento con riserva di ripetizione, pagamento importo sgravato, subentro abbonamento, annullamento addebito per decesso, contestazione addebiti abbonamento altrui, esonero canone e rimborso.
MEDIASET Premium: disdette contratto. SKY: contestazioni contratti, pratica diversa intestazione, reclamo disdetta non accolta, segnalazione abuso posizione dominante, richiesta chiarimenti su aumenti.
Campagne di informazione/Attività di sostegno
Partecipazione/Collaborazione:
· Comune di Urbino: Piano Commercio, parere su criteri orari di apertura locali pubblici. Comune di Fermignano : Piano Commercio, parere come sopra.
· Provincia di Pesaro e Urbino: Progetto “Assistenza al consumatore straniero”.
· Con: Istituto Storia del Movimento di Liberazione di Urbino, Comitato Prov. le ANPI di Pesaro e Urbino, Istituto di Storia Contemporanea ISCOP per richiesta di intitolazione strada/piazza del territorio urbinate al partigiano di Trasanni Bruno Lugli.
· Con Istituti Scolastici del territorio per il Progetto Antitruffa.
· Con il Giudice di Pace (ricorsi contravvenzioni).
· Con Cittadinanzattiva di Urbino per scambio esperienze..
· Con il CRS: pratiche riduzione canone telefonico.
· Segnalazioni alle Autorità Garanti: della Comunicazione, della Concorrenza
· e del Mercato, per l’Energia Elettrica e il Gas, per la Protezione dei Dati
Personali. Con l’occasione si ringraziano le Autorità garanti per le risposte
inviate e gli interventi adottati.
Urbino,22.08.’11 FEDERCONSUMATORI URBINO
sabato 5 febbraio 2011
1/2/2011
TELEMARKETING: COME ISCRIVERSI AL REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI.
Dal 1 febbraio 2011 tutti gli utenti di linee telefoniche saranno di nuovo esposti al rischio di vere e proprie molestie.
A dare il via libera a quello che abbiamo definito “telemarketing selvaggio”, infatti, sono le disposizioni del Governo che, con la legge n.166 del 20 nov. 2009, diversamente dagli altri paesi europei, ed in contrasto con le indicazioni del Garante della Privacy, ha introdotto in Italia il sistema del cosiddetto opt-out.
In pratica, a differenza della vecchia normativa, che prevedeva che potessero essere contattati solo i cittadini che avevano espressamente dato il loro benestare (secondo il sistema opt-in), oggi, il nuovo sistema (opt-out) che, tutti coloro che non vogliano essere disturbati, devono necessariamente richiedere l’iscrizione nel cosiddetto “ registro delle opposizioni”.
Quello che ci preoccupa fortemente, però, è l’assoluta mancanza di informazione che circonda questa vicenda, soprattutto relativamente alle modalità di iscrizione ed al funzionamento di tale registro.
Come iscriversi al registro.
Ogni utente potrà richiedere che la numerazione della quale è intestatario sia iscritta nel registro attraverso modalità gratuite e di facile utilizzo, mediante:
compilazione di apposito modulo elettronico sul sito web del gestore del registro pubblico www.registrodelleopposizioni.it
telefonicamente, chiamando dalla linea telefonica con numerazione corrispondente a quella per la quale si chiede l'iscrizione nel registro, al numero telefonico gratuito appositamente predisposto dal gestore del registro 800.265.265. Il sistema prevede comunque la possibilità per l'abbonato di ottenere un’assistenza telefonica non automatizzata in caso di difficoltà o problemi di iscrizione o modifica o cancellazione dei dati;
mediante invio di lettera raccomandata o fax;
mediante posta elettronica.
Potete consultare le modalità nel dettaglio e trovare tutti i moduli da compilare per l'iscrizione via web a questo indirizzo:
http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/abbonati/iscrizione
L’iscrizione al registro è gratuita, ha durata indefinita e può essere revocata in qualsiasi momento.
I soggetti che effettuano telemarketing, inoltre, sono tenuti per legge ad informare gli utenti circa l’esistenza del registro e le modalità di iscrizione ad esso, per evitare, così, i futuri contatti.
Criticità e mancata informazione
La mancata informazione, le inefficienze ed i ritardi registrati relativamente all’illustrazione delle modalità di iscrizione al registro, nonché il funzionamento a dir poco limitato ed insufficiente del portale dedicato al registro delle opposizioni, mettono in evidenza la necessità di un periodo di transizione.
Una misura indispensabile e fondamentale per gli utenti, specialmente quelli più anziani, anche alla luce delle esperienze registrate in altri paesi della Comunità Europea, (solo due per la verità : Spagna e Regno Unito), che hanno adottato questo sistema e che ha visto la lista delle opposizioni raggiungere dimensioni adeguate solo dopo svariati anni di vigenza di questo sistema.
Documento elaborato da Federconsumatori
da ufficio stampa Federconsumatori Nazionale
TELEMARKETING: COME ISCRIVERSI AL REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI.
Dal 1 febbraio 2011 tutti gli utenti di linee telefoniche saranno di nuovo esposti al rischio di vere e proprie molestie.
A dare il via libera a quello che abbiamo definito “telemarketing selvaggio”, infatti, sono le disposizioni del Governo che, con la legge n.166 del 20 nov. 2009, diversamente dagli altri paesi europei, ed in contrasto con le indicazioni del Garante della Privacy, ha introdotto in Italia il sistema del cosiddetto opt-out.
In pratica, a differenza della vecchia normativa, che prevedeva che potessero essere contattati solo i cittadini che avevano espressamente dato il loro benestare (secondo il sistema opt-in), oggi, il nuovo sistema (opt-out) che, tutti coloro che non vogliano essere disturbati, devono necessariamente richiedere l’iscrizione nel cosiddetto “ registro delle opposizioni”.
Quello che ci preoccupa fortemente, però, è l’assoluta mancanza di informazione che circonda questa vicenda, soprattutto relativamente alle modalità di iscrizione ed al funzionamento di tale registro.
Come iscriversi al registro.
Ogni utente potrà richiedere che la numerazione della quale è intestatario sia iscritta nel registro attraverso modalità gratuite e di facile utilizzo, mediante:
compilazione di apposito modulo elettronico sul sito web del gestore del registro pubblico www.registrodelleopposizioni.it
telefonicamente, chiamando dalla linea telefonica con numerazione corrispondente a quella per la quale si chiede l'iscrizione nel registro, al numero telefonico gratuito appositamente predisposto dal gestore del registro 800.265.265. Il sistema prevede comunque la possibilità per l'abbonato di ottenere un’assistenza telefonica non automatizzata in caso di difficoltà o problemi di iscrizione o modifica o cancellazione dei dati;
mediante invio di lettera raccomandata o fax;
mediante posta elettronica.
Potete consultare le modalità nel dettaglio e trovare tutti i moduli da compilare per l'iscrizione via web a questo indirizzo:
http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/abbonati/iscrizione
L’iscrizione al registro è gratuita, ha durata indefinita e può essere revocata in qualsiasi momento.
I soggetti che effettuano telemarketing, inoltre, sono tenuti per legge ad informare gli utenti circa l’esistenza del registro e le modalità di iscrizione ad esso, per evitare, così, i futuri contatti.
Criticità e mancata informazione
La mancata informazione, le inefficienze ed i ritardi registrati relativamente all’illustrazione delle modalità di iscrizione al registro, nonché il funzionamento a dir poco limitato ed insufficiente del portale dedicato al registro delle opposizioni, mettono in evidenza la necessità di un periodo di transizione.
Una misura indispensabile e fondamentale per gli utenti, specialmente quelli più anziani, anche alla luce delle esperienze registrate in altri paesi della Comunità Europea, (solo due per la verità : Spagna e Regno Unito), che hanno adottato questo sistema e che ha visto la lista delle opposizioni raggiungere dimensioni adeguate solo dopo svariati anni di vigenza di questo sistema.
Documento elaborato da Federconsumatori
da ufficio stampa Federconsumatori Nazionale
mercoledì 12 gennaio 2011
| Comunicato Stampa |
|---|
| 12/1/2011 |
| TV: NECESSARIO UN INTERVENTO IMMEDIATO PER AFFRONTARE LA QUESTIONE RELATIVA A DAHLIA TV. |
La crisi in cui si trova Dahlia Tv desta molta preoccupazione. Non solo per quanto riguarda la perdita di posti di lavoro che produrrebbe la sua eventuale chiusura, ma anche perché verrebbe a mancare un importante elemento di concorrenza in un settore in cui ve ne è estremo bisogno, oltre, ovviamente, alla questione relativa al problema che si porrebbe per gli attuali clienti di tale piattaforma. Per questo chiediamo un intervento immediato del Ministero, affinché si disponga un tavolo di confronto con lo scopo di dare risposte concrete e risolvere nella maniera migliore tale situazione. fonte: FEDERCONSUMATORI NAZIONALE |
giovedì 28 ottobre 2010
Rimborsi IVA su gas metano nei condomini
SINDACATO UNITARIO NAZIONALE FEDERCONSUMATORI
INQUILINI ED ASSEGNATARI
RIMBORSI AGLI UTENTI !!!!!
Grazie al SUNIA milioni di cittadini hanno diritto al rimborso della maggiore IVA pagata sul gas metano degli impianti di riscaldamento centralizzati
Il Sunia ha ottenuto per i cittadini il rimborso della maggiore IVA (20% anziché 10% per i primi 480 mc) applicata sul gas metano per uso promiscuo (cucina e riscaldamento) negli impianti di condomini o cooperative di abitazione grazie alla diffida presentata all’Agenzia delle Entrate che ha emesso la risoluzione n. 108/E del 15 ottobre, entrata immediatamente in vigore. Infatti i 480 mc su cui va applicata l’IVA ridotta debbono essere moltiplicati per il numero degli appartamenti e non calcolati una sola volta sull’intero condominio come fatto finora applicando poi il 20% su tutta l’eccedenza. Stimiamo che una famiglia media italiana che consuma 1.400 metricubi di gas metano ad uso civile promiscuo all’anno, per un importo complessivo di circa 1.050 euro all’anno potrà avere un rimborso di circa 36 euro per ogni anno soggetto a rimborso a decorrere dal 2008 e 25 euro per i primi dieci mesi del 2010 , quindi complessivamente circa 97 euro. Pertanto invitiamo tutti i cittadini consumatori che nell’intero territorio nazionale sono stimati in 1,5 milioni, a voler inoltrare domanda all’Ente gestore che emette la bolletta e consigliamo, per meglio organizzare le domande di allertare e coinvolgere il capo condomino o l’amministratore che dovranno effettuare i conteggi. Sarà opportuno inviare copia della richiesta anche all’Agenzia delle Entrate. Sono nel frattempo in corso anche le pratiche di rimborso degli oneri di depurazione indebitamente pagati in caso di mancanza o inattività degli impianti. Su tale fronte i cittadini aventi diritto al rimborso nella nostra provincia sono circa 17.500 e le località maggiormente interessate Cagli (oltre 600 utenti), Fossombrone, Mercatino Conca, Mondavio, Mondolfo (oltre 1.300), Sassofeltrio, Tavullia, poi Urbino e Pesaro ( con oltre 3000 ciascuno). Per informazioni sui rimborsi IVA e oneri depurazione è possibile prenotarsi presso il centralino provinciale delle Associazioni (0721 4201).
Sergio Schiaroli
(Segretario Provinciale Sunia-Apu
Presidente Provinciale Federconsumatori)
INQUILINI ED ASSEGNATARI
RIMBORSI AGLI UTENTI !!!!!
Grazie al SUNIA milioni di cittadini hanno diritto al rimborso della maggiore IVA pagata sul gas metano degli impianti di riscaldamento centralizzati
Il Sunia ha ottenuto per i cittadini il rimborso della maggiore IVA (20% anziché 10% per i primi 480 mc) applicata sul gas metano per uso promiscuo (cucina e riscaldamento) negli impianti di condomini o cooperative di abitazione grazie alla diffida presentata all’Agenzia delle Entrate che ha emesso la risoluzione n. 108/E del 15 ottobre, entrata immediatamente in vigore. Infatti i 480 mc su cui va applicata l’IVA ridotta debbono essere moltiplicati per il numero degli appartamenti e non calcolati una sola volta sull’intero condominio come fatto finora applicando poi il 20% su tutta l’eccedenza. Stimiamo che una famiglia media italiana che consuma 1.400 metricubi di gas metano ad uso civile promiscuo all’anno, per un importo complessivo di circa 1.050 euro all’anno potrà avere un rimborso di circa 36 euro per ogni anno soggetto a rimborso a decorrere dal 2008 e 25 euro per i primi dieci mesi del 2010 , quindi complessivamente circa 97 euro. Pertanto invitiamo tutti i cittadini consumatori che nell’intero territorio nazionale sono stimati in 1,5 milioni, a voler inoltrare domanda all’Ente gestore che emette la bolletta e consigliamo, per meglio organizzare le domande di allertare e coinvolgere il capo condomino o l’amministratore che dovranno effettuare i conteggi. Sarà opportuno inviare copia della richiesta anche all’Agenzia delle Entrate. Sono nel frattempo in corso anche le pratiche di rimborso degli oneri di depurazione indebitamente pagati in caso di mancanza o inattività degli impianti. Su tale fronte i cittadini aventi diritto al rimborso nella nostra provincia sono circa 17.500 e le località maggiormente interessate Cagli (oltre 600 utenti), Fossombrone, Mercatino Conca, Mondavio, Mondolfo (oltre 1.300), Sassofeltrio, Tavullia, poi Urbino e Pesaro ( con oltre 3000 ciascuno). Per informazioni sui rimborsi IVA e oneri depurazione è possibile prenotarsi presso il centralino provinciale delle Associazioni (0721 4201).
Sergio Schiaroli
(Segretario Provinciale Sunia-Apu
Presidente Provinciale Federconsumatori)
sabato 25 settembre 2010
FEDERCONSUMATORI Pesaro e Urbino
4° CONGRESSO PROVINCIALE
"consumatori tra nuovi diritti e nuovi problemi"
Sabato 2 Ottobre 2010
ore 9,30
c/o Circolo ACLI
Piazza Rinascimento, 7 - URBINO
PROGRAMMA
ore 9,30 Inizio lavori
ore 9,45 Relazione Congressuale
ore 10,15 Interventi di Amministratori ed Esperti
ore 11,00 Dibattito
ore 12,30 Adempimenti congressuali
ore 13,00 Fine lavori
Interverranno:
Pierino Chiacchiarini
Presidente Reg. le Federconsumatori
Roberto Ghiselli
Segretario Prov. le CGIL
Parteciperanno amministratori comunali e provinciali
Buffet al termine dei lavori
il Presidente Provinciale
(dr. Sergio Schiaroli)
Comunicato
URBINO
Via Battista Sforza, 249 – 61029 Urbino (PU)
Tel. 0722350591 Fax 0722327865
e-mail urbino.federconsumatori@marche.cgil.it
COMUNICATO
da Lunedì 27 Settembre a Venerdì 1 Ottobre 2010
lo sportello
FEDERCONSUMATORI
rimarrà chiuso al pubblico
per adempimenti relativi al
CONGRESSO PROVINCIALE
FEDERCONSUMATORI
(Urbino, 2.10.2010 c/o Circolo ACLI)
Urbino, 20.09.’10 FEDERCONSUMATORI URBINO
Via Battista Sforza, 249 – 61029 Urbino (PU)
Tel. 0722350591 Fax 0722327865
e-mail urbino.federconsumatori@marche.cgil.it
COMUNICATO
da Lunedì 27 Settembre a Venerdì 1 Ottobre 2010
lo sportello
FEDERCONSUMATORI
rimarrà chiuso al pubblico
per adempimenti relativi al
CONGRESSO PROVINCIALE
FEDERCONSUMATORI
(Urbino, 2.10.2010 c/o Circolo ACLI)
Urbino, 20.09.’10 FEDERCONSUMATORI URBINO
venerdì 28 maggio 2010
Comunicato Stampa Federconsumatori ufficio stampa nazionale
20/5/2010
TELECOMUNICAZIONI: I CITTADINI DENUNCIANO COLLEGAMENTI INVOLONTARI INTERNET TRAMITE I CELLULARI. CHIEDIAMO ALL'AGCOM DI FARE CHIAREZZA.
Stiamo ricevendo numerose segnalazioni di cittadini allarmati che denunciano come, in maniera del tutto involontaria, il loro cellulare si connetta automaticamente ad internet, comportando costi elevatissimi.
Molti modelli di cellulari, infatti, prevedono, come impostazioni iniziali, il collegamento automatico ad internet schiacciando un semplice tasto.
Ne consegue che molti utenti, spesso, senza neanche accorgersene, si ritrovano a pagare i costi salatissimi per un servizio di cui non volevano affatto usufruire.
Ma vi è di più: eliminare questo collegamento automatico, molto spesso, risulta estremamente difficile.
Si tratta di un meccanismo perverso, che abbiamo denunciato all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, richiedendone un intervento immediato affinché si faccia chiarezza e si tuteli il diritto dei cittadini alla corretta informazione ed alla trasparenza del servizio.
È indispensabile che il cittadino sia in condizione di poter scegliere liberamente quali sono i servizi di cui voglia usufruire e, soprattutto, che sia informato circa le modalità di funzionamento e di disattivazione dei servizi a cui non è interessato.
Qualsiasi automatismo che contraddica tali principi è inaccettabile e deve essere al più presto eliminato.
Tutto ciò deve essere chiaramente illustrato nei manuali d’istruzioni dei vari modelli di cellulari, in maniera comprensibile e trasparente, specificando tutti i tasti e le applicazioni che richiedono il collegamento al web.
Naturalmente tutti quei cittadini che sono rimasti vittime di questo “trucchetto” potranno rivolgersi agli sportelli della Federconsumatori, presenti su tutto il territorio nazionale, per richiedere i giusti risarcimenti.
20/5/2010
TELECOMUNICAZIONI: I CITTADINI DENUNCIANO COLLEGAMENTI INVOLONTARI INTERNET TRAMITE I CELLULARI. CHIEDIAMO ALL'AGCOM DI FARE CHIAREZZA.
Stiamo ricevendo numerose segnalazioni di cittadini allarmati che denunciano come, in maniera del tutto involontaria, il loro cellulare si connetta automaticamente ad internet, comportando costi elevatissimi.
Molti modelli di cellulari, infatti, prevedono, come impostazioni iniziali, il collegamento automatico ad internet schiacciando un semplice tasto.
Ne consegue che molti utenti, spesso, senza neanche accorgersene, si ritrovano a pagare i costi salatissimi per un servizio di cui non volevano affatto usufruire.
Ma vi è di più: eliminare questo collegamento automatico, molto spesso, risulta estremamente difficile.
Si tratta di un meccanismo perverso, che abbiamo denunciato all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, richiedendone un intervento immediato affinché si faccia chiarezza e si tuteli il diritto dei cittadini alla corretta informazione ed alla trasparenza del servizio.
È indispensabile che il cittadino sia in condizione di poter scegliere liberamente quali sono i servizi di cui voglia usufruire e, soprattutto, che sia informato circa le modalità di funzionamento e di disattivazione dei servizi a cui non è interessato.
Qualsiasi automatismo che contraddica tali principi è inaccettabile e deve essere al più presto eliminato.
Tutto ciò deve essere chiaramente illustrato nei manuali d’istruzioni dei vari modelli di cellulari, in maniera comprensibile e trasparente, specificando tutti i tasti e le applicazioni che richiedono il collegamento al web.
Naturalmente tutti quei cittadini che sono rimasti vittime di questo “trucchetto” potranno rivolgersi agli sportelli della Federconsumatori, presenti su tutto il territorio nazionale, per richiedere i giusti risarcimenti.
lunedì 10 maggio 2010
federconsumatori Urbino attività 2009
Via Battista Sforza, 249 – 61029 Urbino (PU)
Tel. 0722350591 Fax 0722327865
urbino.federconsumatori@marche.cgil.it
FEDERCONSUMATORI URBINO
Sintesi attività 2009
Rapporti/vertenze con Aziende di Servizi nazionali e locali
Telefonia: Telecom:contestazione addebiti non fatturati in precedenza; linea telefonica attivata in ritardo, sollecito adempimento contratto, sollecito riattivazione linea interrotta abusivamente, pratiche conciliazione, servizio interrotto in presenza di pratica conciliazione, disdetta contratto, pratica declassazione, riduzione canone, richieste/solleciti trasferimento impianto, Alice sollecito riparazione, contestazioni addebito servizio non richiesto; problemi allaccio linea, sollecito riparazione tardiva, disdette contratto, richieste numeri in chiaro, pagamenti autoridotti, contestazione mancata attivazione servizi, richiesta delucidazioni su abbonamenti attivati, diffida avverso offerte/molestie telefoniche; invio cellulare/videofonino non richiesto,reclami interruzioni/modifiche opzioni, sollecito rientro, rateizzazione addebito rientro, sollecito attivazione linea Ditta, reclamo addebiti anomali, per cellulare non richiesto né ricevuto, reclamo modifica contratto, richiesta storno cifra in esubero, contestazione addebiti ADSL in mancanza di PC, disdette, subentri.
TIM: reclamo istruzioni carenti, contratto non rispondente. Truffe Elitel, Eutelia,
Edisontel, BT Italia,Fastweb,H3G,TELE2, Infostrada, Tiscali, Vodafone: richiesta
Contratto sottoscritto, richiesta registrazione vocale accettazione contratto, richiesta
Codice di migrazione, disdetta, diffida per inadempienza, contestazione
attivazione/fattura, contestazione bollette dopo rientro in Telecom. Wind:
contestazione contratti non sottoscritti, disdetta contratto,
attivazione CPS anomala, reclamo ADSL in ritardo e lenta o non funzionante,
conciliazione paritetica; H3G: videofonino inutilizzabile, conciliazione,
contestazione contratto difforme, addebiti; recesso, rigetto offerta risarcimento
parziale; Fastweb: Attivazione abusiva/interruzione linea, risarcimento attivazione
fallita.
Energia elettrica: ENEL, autocertificazioni, bonus energia, fatture esorbitanti, richieste rateizzazione, conguaglio in forte ritardo, interruzione linea, addebito rate in conto pagato per intero, segnalazione lettura dubbia, bolletta non residente, non corrispondenza kw impegnati/consumati Ditta, cambio intestatario, cambio residenza, sollecito risposta a reclamo, richiesta dilazione/rateizzazione pagamento, disdetta contratto, subentro, fornitura dati catastali, pratiche contratto.
ENEL Energia: recesso, segnalazioni contratto ingannevole, diffida a rettifica contratto/addebito, contestazione fatture esorbitanti, sospensione servizio. .SORGENIA: Recesso contratto energia, reclamo.
Gas: disdette contratti GPL contestazione prezzo maggiorato, mancata riduzione prezzo GPL; Megas contestazione bollette esorbitanti; EDISON; contratti non validi, carpiti in modo ingannevole; ENEL Energia Gas: contratto falsificato; HERA comm. Richieste ricalcolo, recesso. .
Compravendita: Auto, reclamo ritardo consegna; prodotto errato e a prezzo esoso; prodotto difettoso; stufe a Pellett difettose; mancata consegna prodotto, cameretta bimbo prodotto pericoloso, pratiche carta acquisti.
Truffe: Style vendita prodotti a condizioni ingannevoli.
Acqua: contestazione fatture pagate (Megas acqua, Multiservizi acqua), contestazione bollette esorbitanti, rateizzazione bolletta esorbitante, subentro.
Rifiuti: contestazione entità TARSU, entità bolletta rifiuti casa non abitata, Megas Ambiente: contestazione bolletta conguaglio rifiuti, subentro.
Trasporti/traffico/viabilità: contestazione bollo auto pagato, contestazioni contravvenzioni; pratiche esonero bollo auto; bollo auto, contestazione per decorrenza termini. AMI Trasporti: Agevolazioni disabili/anziani, trasporti scolastici.
Assicurazioni: Sollecito liquidazione sinistro, mancato risarcimento, garanzia auto usata.
Banche e Istituti di Credito: prestiti bancari, Bond, costo chiusura conto corrente bancario, interessi mutuo, costo estinzione mutuo, trasferimento mutuo, aggiornamento condizioni prestito, richieste dichiarazione liberatoria, contestazione inadempienza, pratiche risarcimento danni.
Contratto d’opera: contestazione addebito, non rispondente a preventivo, contestazione lavori mal eseguiti.
Recupero Crediti: contestazioni crediti, contestazione per decorrenza termini.
Risarcimento Danni: SEAT Pagine Gialle e Pagine Bianche inadempienza contrattuale.
Tributi: Consorzio di Bonifica: Contestazione addebito per decorrenza termini.
Turismo: Risarcimento Soggiorno Turistico; reclamo mancato rilascio ricevuta viaggio; reclamo contratto non rispettato; segnalazione disservizi.
TV: RAI: contestazione canone TV pagato, richiesta canone a badanti; dichiarazione apparecchio rottamato, riscontri a sollecito abbonamento, rateizzazione canone, pagamento con riserva ripetizione, dichiarazione decesso, pagamento importo sgravato, subentro abbonamento, annullamento addebito per decesso.
MEDIASET Premium: disdette contratto. SKY: contestazioni contratti, pratica diversa intestazione, reclamo disdetta non accolta, segnalazione abuso posizione dominante, richiesta chiarimenti aumenti.
Campagne di informazione/Attività di sostegno
Partecipazione/Collaborazione:
· Comune di Urbino: pareri su Programmazione e Bilancio comunale; Piano Commercio, criteri orari di apertura locali pubblici; nuovi posteggi.
· Provincia di Pesaro e Urbino: Progetto “Assistenza al consumatore straniero”.
· Con: Istituto Storia del Movimento di Liberazione di Urbino, Comitato Prov. le ANPI di Pesaro e Urbino, Istituto di Storia Contemporanea ISCOP per richiesta di intitolazione strada del territorio urbinate al partigiano di Trasanni Bruno Lugli.
· Con Istituti Scolastici del territorio per il Progetto Antitruffa.
· Con il Difensore Civico di Urbino e della Comunità Montana A. e M.
Metauro.
· Con il Giudice di Pace (ricorsi contravvenzioni).
· Con il Tribunale per i Diritti del Malato di Urbino (Farmaci equivalenti).
· Con Cittadinanzattiva di Urbino per scambio esperienze..
· Con il CRS: pratiche riduzione canone telefonico.
· Segnalazioni alle Autorità Garanti: della Comunicazione, della Concorrenza
· e del Mercato, per l’Energia Elettrica e il Gas, per la Protezione dei Dati
Personali.
Urbino,10.05.’10
FEDERCONSUMATORI URBINO
Tel. 0722350591 Fax 0722327865
urbino.federconsumatori@marche.cgil.it
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Sintesi attività 2009
Rapporti/vertenze con Aziende di Servizi nazionali e locali
Telefonia: Telecom:contestazione addebiti non fatturati in precedenza; linea telefonica attivata in ritardo, sollecito adempimento contratto, sollecito riattivazione linea interrotta abusivamente, pratiche conciliazione, servizio interrotto in presenza di pratica conciliazione, disdetta contratto, pratica declassazione, riduzione canone, richieste/solleciti trasferimento impianto, Alice sollecito riparazione, contestazioni addebito servizio non richiesto; problemi allaccio linea, sollecito riparazione tardiva, disdette contratto, richieste numeri in chiaro, pagamenti autoridotti, contestazione mancata attivazione servizi, richiesta delucidazioni su abbonamenti attivati, diffida avverso offerte/molestie telefoniche; invio cellulare/videofonino non richiesto,reclami interruzioni/modifiche opzioni, sollecito rientro, rateizzazione addebito rientro, sollecito attivazione linea Ditta, reclamo addebiti anomali, per cellulare non richiesto né ricevuto, reclamo modifica contratto, richiesta storno cifra in esubero, contestazione addebiti ADSL in mancanza di PC, disdette, subentri.
TIM: reclamo istruzioni carenti, contratto non rispondente. Truffe Elitel, Eutelia,
Edisontel, BT Italia,Fastweb,H3G,TELE2, Infostrada, Tiscali, Vodafone: richiesta
Contratto sottoscritto, richiesta registrazione vocale accettazione contratto, richiesta
Codice di migrazione, disdetta, diffida per inadempienza, contestazione
attivazione/fattura, contestazione bollette dopo rientro in Telecom. Wind:
contestazione contratti non sottoscritti, disdetta contratto,
attivazione CPS anomala, reclamo ADSL in ritardo e lenta o non funzionante,
conciliazione paritetica; H3G: videofonino inutilizzabile, conciliazione,
contestazione contratto difforme, addebiti; recesso, rigetto offerta risarcimento
parziale; Fastweb: Attivazione abusiva/interruzione linea, risarcimento attivazione
fallita.
Energia elettrica: ENEL, autocertificazioni, bonus energia, fatture esorbitanti, richieste rateizzazione, conguaglio in forte ritardo, interruzione linea, addebito rate in conto pagato per intero, segnalazione lettura dubbia, bolletta non residente, non corrispondenza kw impegnati/consumati Ditta, cambio intestatario, cambio residenza, sollecito risposta a reclamo, richiesta dilazione/rateizzazione pagamento, disdetta contratto, subentro, fornitura dati catastali, pratiche contratto.
ENEL Energia: recesso, segnalazioni contratto ingannevole, diffida a rettifica contratto/addebito, contestazione fatture esorbitanti, sospensione servizio. .SORGENIA: Recesso contratto energia, reclamo.
Gas: disdette contratti GPL contestazione prezzo maggiorato, mancata riduzione prezzo GPL; Megas contestazione bollette esorbitanti; EDISON; contratti non validi, carpiti in modo ingannevole; ENEL Energia Gas: contratto falsificato; HERA comm. Richieste ricalcolo, recesso. .
Compravendita: Auto, reclamo ritardo consegna; prodotto errato e a prezzo esoso; prodotto difettoso; stufe a Pellett difettose; mancata consegna prodotto, cameretta bimbo prodotto pericoloso, pratiche carta acquisti.
Truffe: Style vendita prodotti a condizioni ingannevoli.
Acqua: contestazione fatture pagate (Megas acqua, Multiservizi acqua), contestazione bollette esorbitanti, rateizzazione bolletta esorbitante, subentro.
Rifiuti: contestazione entità TARSU, entità bolletta rifiuti casa non abitata, Megas Ambiente: contestazione bolletta conguaglio rifiuti, subentro.
Trasporti/traffico/viabilità: contestazione bollo auto pagato, contestazioni contravvenzioni; pratiche esonero bollo auto; bollo auto, contestazione per decorrenza termini. AMI Trasporti: Agevolazioni disabili/anziani, trasporti scolastici.
Assicurazioni: Sollecito liquidazione sinistro, mancato risarcimento, garanzia auto usata.
Banche e Istituti di Credito: prestiti bancari, Bond, costo chiusura conto corrente bancario, interessi mutuo, costo estinzione mutuo, trasferimento mutuo, aggiornamento condizioni prestito, richieste dichiarazione liberatoria, contestazione inadempienza, pratiche risarcimento danni.
Contratto d’opera: contestazione addebito, non rispondente a preventivo, contestazione lavori mal eseguiti.
Recupero Crediti: contestazioni crediti, contestazione per decorrenza termini.
Risarcimento Danni: SEAT Pagine Gialle e Pagine Bianche inadempienza contrattuale.
Tributi: Consorzio di Bonifica: Contestazione addebito per decorrenza termini.
Turismo: Risarcimento Soggiorno Turistico; reclamo mancato rilascio ricevuta viaggio; reclamo contratto non rispettato; segnalazione disservizi.
TV: RAI: contestazione canone TV pagato, richiesta canone a badanti; dichiarazione apparecchio rottamato, riscontri a sollecito abbonamento, rateizzazione canone, pagamento con riserva ripetizione, dichiarazione decesso, pagamento importo sgravato, subentro abbonamento, annullamento addebito per decesso.
MEDIASET Premium: disdette contratto. SKY: contestazioni contratti, pratica diversa intestazione, reclamo disdetta non accolta, segnalazione abuso posizione dominante, richiesta chiarimenti aumenti.
Campagne di informazione/Attività di sostegno
Partecipazione/Collaborazione:
· Comune di Urbino: pareri su Programmazione e Bilancio comunale; Piano Commercio, criteri orari di apertura locali pubblici; nuovi posteggi.
· Provincia di Pesaro e Urbino: Progetto “Assistenza al consumatore straniero”.
· Con: Istituto Storia del Movimento di Liberazione di Urbino, Comitato Prov. le ANPI di Pesaro e Urbino, Istituto di Storia Contemporanea ISCOP per richiesta di intitolazione strada del territorio urbinate al partigiano di Trasanni Bruno Lugli.
· Con Istituti Scolastici del territorio per il Progetto Antitruffa.
· Con il Difensore Civico di Urbino e della Comunità Montana A. e M.
Metauro.
· Con il Giudice di Pace (ricorsi contravvenzioni).
· Con il Tribunale per i Diritti del Malato di Urbino (Farmaci equivalenti).
· Con Cittadinanzattiva di Urbino per scambio esperienze..
· Con il CRS: pratiche riduzione canone telefonico.
· Segnalazioni alle Autorità Garanti: della Comunicazione, della Concorrenza
· e del Mercato, per l’Energia Elettrica e il Gas, per la Protezione dei Dati
Personali.
Urbino,10.05.’10
FEDERCONSUMATORI URBINO
giovedì 6 maggio 2010
Telecomunicazioni: sanzioni dell'Autorità Garante
Sanzioni per 932.000 Euro per comportamenti illegittimi degli Operatori di telecomunicazioni.
L'utente che chiama per un reclamo ha diritto di conoscere il codice identificativo dell'operatore di Call Center e il numero della pratica che lo riguarda.
Le infrazioni a questa disposizione hanno causato una multa di complessivi € 290.000 a carico di:
TELECOM Italia,
WIND,
FASTWEB,
TISCALI e
Opitel-TELE2.
L'AGCOM ha preso tale provvedimento sulla base di numerose denunce di inadempienza inoltrate dagli utenti.
Altra sanzione di € 58.000 è stata deliberata nei confronti di H3G:
la società non fornisce assistenza gratuita; il Consiglio ha diffidato H3G dal persistere in tali comportamenti.
Altre sanzioni comminate dall'Autorità Garante:
a BT Italia per aver violato il diritto di recesso, € 232.000
a WIND per la stessa infrazione e per aver effettuato il passaggio ad altro operatore senza il preventivo consenso del titolare della linea, € 58.000
a VISITEL e a UNIDATA € 58.000 ciascuna per mancata comunicazione all'Autorità su piani tariffari e condizioni contrattuali,
a NOATEL € 120.000 per servizi sovraprezzo.
Nel riconoscere il merito del Garante a tutela della legalità, si fa rilevare che, nonostante tutto, spesso agli utenti non viene riconosciuto il diritto al risarcimento per i danni materiali e morali subiti.
L'utente che chiama per un reclamo ha diritto di conoscere il codice identificativo dell'operatore di Call Center e il numero della pratica che lo riguarda.
Le infrazioni a questa disposizione hanno causato una multa di complessivi € 290.000 a carico di:
TELECOM Italia,
WIND,
FASTWEB,
TISCALI e
Opitel-TELE2.
L'AGCOM ha preso tale provvedimento sulla base di numerose denunce di inadempienza inoltrate dagli utenti.
Altra sanzione di € 58.000 è stata deliberata nei confronti di H3G:
la società non fornisce assistenza gratuita; il Consiglio ha diffidato H3G dal persistere in tali comportamenti.
Altre sanzioni comminate dall'Autorità Garante:
a BT Italia per aver violato il diritto di recesso, € 232.000
a WIND per la stessa infrazione e per aver effettuato il passaggio ad altro operatore senza il preventivo consenso del titolare della linea, € 58.000
a VISITEL e a UNIDATA € 58.000 ciascuna per mancata comunicazione all'Autorità su piani tariffari e condizioni contrattuali,
a NOATEL € 120.000 per servizi sovraprezzo.
Nel riconoscere il merito del Garante a tutela della legalità, si fa rilevare che, nonostante tutto, spesso agli utenti non viene riconosciuto il diritto al risarcimento per i danni materiali e morali subiti.
martedì 26 maggio 2009
Vendite fuori dei locali commerciali: ATTENZIONE !
Numerosi utenti della Provincia, in questi giorni soprattutto a Fano e Urbino, ci hanno segnalato di aver sottoscritto offerte di una Società proveniente dal Veneto nella convinzione di poter usufruire di sconti su alcuni prodotti senza particolari incombenze.
Successivamente si sono resi conto di aver, invece, assunto obblighi contrattuali per un impegno di spesa di diverse migliaia di euro.
Per quanto sopra
invitiamo i cittadini
a fare molta attenzione
prima di sottoscrivere documenti,
in quanto poi i contratti dovranno essere rispettati, salvo il caso in cui sia possibile dimostrare di aver subito una
TRUFFA
Tale fenomeno si era verificato in passato e si ripropone ciclicamente, soprattutto quando l'attenzione viene meno.
FEDERCONSUMATORI PESARO e URBINO
Successivamente si sono resi conto di aver, invece, assunto obblighi contrattuali per un impegno di spesa di diverse migliaia di euro.
Per quanto sopra
invitiamo i cittadini
a fare molta attenzione
prima di sottoscrivere documenti,
in quanto poi i contratti dovranno essere rispettati, salvo il caso in cui sia possibile dimostrare di aver subito una
TRUFFA
Tale fenomeno si era verificato in passato e si ripropone ciclicamente, soprattutto quando l'attenzione viene meno.
FEDERCONSUMATORI PESARO e URBINO
domenica 8 marzo 2009
Sintesi Attività 2008
Via Battista Sforza, 249 – 61029 Urbino (PU)
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FEDERCONSUMATORI URBINO
Sintesi attività 2008
Rapporti/vertenze con Aziende di Servizi nazionali e locali
Telefonia: Telecom:contestazione addebiti non fatturati in precedenza; linea telefonica attivata in ritardo,addebiti Numeri speciali, sollecito adempimento contratto, sollecito riattivazione linea interrotta abusivamente, pratiche conciliazione, disdetta contratto, riduzione canone, ISDN, richieste/solleciti trasferimento impianto, Alice sollecito riparazione, contestazioni addebito servizio
non richiesto, addebito riallaccio in regolare pagamento canone, addebito “servizi
innovativi” (!?); problemi allaccio linea, sollecito riparazione tardiva, disdette
contratto, richieste numeri in chiaro, pagamenti autoridotti, contestazione mancata
attivazione servizi, richiesta delucidazioni su abbonamenti attivati, diffida avverso
offerte/molestie telefoniche; reclami interruzioni/modifiche opzioni, sollecito rientro,
sollecito attivazione linea Ditta, reclamo addebiti anomali, reclamo modifica
contratto, diffida per prescrizione, richiesta storno cifra in esubero .
TIM: reclamo istruzioni carenti, contratto non rispondente. Truffe Elitel; Eutelia, Edisontel, BT Italia,TELE2, Infostrada, Tiscali: richiesta contratto sottoscritto, richiesta registrazione vocale accettazione contratto, richiesta Codice di migrazione, disdetta, diffida per inadempienza, contestazione attivazione/fattura.
Wind: contestazione contratti non sottoscritti, disdetta contratto, attivazione CPS anomala, reclamo ADSL in ritardo e lenta o non funzionante, conciliazione paritetica; H3G: videofonino inutilizzabile, conciliazione, contestazione contratto difforme, addebiti; recesso, rigetto offerta risarcimento parziale; Fastweb: Attivazione abusiva/interruzione linea, risarcimento attivazione fallita.
Energia elettrica: contestazione mancata documentazione fotografica in installazione contatore elettronico ENEL, fatture esorbitanti, conguaglio in forte ritardo, interruzione linea, addebito rate in conto pagato per intero, bolletta non residente, non corrispondenza kw impegnati/consumati Ditta, cambio intestatario, risarcimento danni da scariche elettriche, sollecito risposta a reclamo, richiesta dilazione pagamento, disdetta contratto, subentro, fornitura dati catastali.
ENEL Energia: recesso, segnalazione contratto ingannevole, diffida a rettifica contratto/addebito. .
SORGENIA: Recesso contratto energia. ACEA Electrabel : documentazione pagamento effettuato.
Gas: disdette contratti GPL contestazione prezzo maggiorato, mancata riduzione prezzo GPL; Megas contestazione bollette esorbitanti; ENEL Energia Gas: contratto falsificato; BUTANGAS: disdetta anticipata. .
Compravendita: Auto, reclamo ritardo consegna, contestazione danno autoveicolo a nolo; prodotto errato e a prezzo esoso; scaldasonno difettoso; cellulare difettoso; stufe a Pellett difettose; capo abbigliamento non idoneo; comportamento vessatorio (occhiali da vista ); negozio scarpe: istanza risarcimento danni per infortunio. .
Acqua: contestazione fatture pagate (Megas acqua, Multiservizi acqua), contestazione bollette esorbitanti, rateizzazione bolletta esorbitante.
Rifiuti: contestazione entità TARSU, entità bolletta rifiuti casa non abitata. Megas Ambiente: contestazione bolletta conguaglio rifiuti.
Trasporti/traffico/viabilità: contestazione bollo auto pagato, contestazioni contravvenzioni; pratiche esonero bollo auto; rettifica computo punti patente; richiesta documentazioni incidente stradale. AMI Trasporti: Agevolazioni disabili/anziani.
Assicurazioni: Sollecito liquidazione sinistro, mancato risarcimento.
Banche e Istituti di Credito: prestiti bancari, Bond, costo chiusura conto corrente bancario, interessi mutuo, costo estinzione mutuo, trasferimento mutuo, aggiornamento condizioni prestito, richieste dichiarazione liberatoria.
Contratto d’opera: contestazione addebito, non rispondente a preventivo.
Recupero Crediti: contestazioni crediti, contestazione per decorrenza termini.
Tributi: Consorzio di Bonifica: Contestazione addebito per decorrenza termini.
Turismo: Risarcimento Soggiorno Turistico; reclamo mancato rilascio ricevuta viaggio; reclamo contratto non rispettato; segnalazione disservizi.
TV: RAI: contestazione canone TV pagato, dichiarazione apparecchio rottamato, riscontro a sollecito abbonamento, rateizzazione canone, contestazione abbonamento Agriturismo, pagamento con riserva ripetizione, dichiarazione decesso, pagamento importo sgravato, subentro abbonamento, annullamento addebito per decesso. SKY: contestazioni contratti, pratica diversa intestazione, reclamo disdetta non accolta, segnalazione abuso posizione dominante, richiesta chiarimenti aumenti.
Segnalazioni truffe informatiche.
Diritto di recesso.
Campagne di informazione/Attività di sostegno:
· Sciopero della pagnotta, pasta, ecc..
Partecipazione/Collaborazione:
· Comune di Urbino: pareri su Programmazione e Bilancio comunale; Piano Commercio, criteri orari di apertura locali pubblici; nuovi posteggi.
· Con le Forze di Polizia: assemblea pubblica Antitruffa, Progetto truffe telematiche.
· Con Istituti Scolastici del territorio per il Progetto Antitruffa.
· Con Scuole Medie di I grado per il Progetto Truffe telematiche.
· Con il Difensore Civico di Urbino e della Comunità Montana A. e M.
Metauro.
· Con il Giudice di Pace (ricorsi contravvenzioni).
· Con il Tribunale per i Diritti del Malato di Urbino (Farmaci equivalenti).
· Con Cittadinanzattiva di Urbino per scambio esperienze..
· Con il CRS: pratiche riduzione canone telefonico.
· Segnalazioni alle Autorità Garanti: della Comunicazione, della Concorrenza
· e del Mercato, per l’Energia Elettrica e il Gas, per la Protezione dei Dati
Personali.
Urbino,10.03.’09
Tel. 0722350591 Fax 0722327865
urbino.federconsumatori@marche.cgil.it
FEDERCONSUMATORI URBINO
Sintesi attività 2008
Rapporti/vertenze con Aziende di Servizi nazionali e locali
Telefonia: Telecom:contestazione addebiti non fatturati in precedenza; linea telefonica attivata in ritardo,addebiti Numeri speciali, sollecito adempimento contratto, sollecito riattivazione linea interrotta abusivamente, pratiche conciliazione, disdetta contratto, riduzione canone, ISDN, richieste/solleciti trasferimento impianto, Alice sollecito riparazione, contestazioni addebito servizio
non richiesto, addebito riallaccio in regolare pagamento canone, addebito “servizi
innovativi” (!?); problemi allaccio linea, sollecito riparazione tardiva, disdette
contratto, richieste numeri in chiaro, pagamenti autoridotti, contestazione mancata
attivazione servizi, richiesta delucidazioni su abbonamenti attivati, diffida avverso
offerte/molestie telefoniche; reclami interruzioni/modifiche opzioni, sollecito rientro,
sollecito attivazione linea Ditta, reclamo addebiti anomali, reclamo modifica
contratto, diffida per prescrizione, richiesta storno cifra in esubero .
TIM: reclamo istruzioni carenti, contratto non rispondente. Truffe Elitel; Eutelia, Edisontel, BT Italia,TELE2, Infostrada, Tiscali: richiesta contratto sottoscritto, richiesta registrazione vocale accettazione contratto, richiesta Codice di migrazione, disdetta, diffida per inadempienza, contestazione attivazione/fattura.
Wind: contestazione contratti non sottoscritti, disdetta contratto, attivazione CPS anomala, reclamo ADSL in ritardo e lenta o non funzionante, conciliazione paritetica; H3G: videofonino inutilizzabile, conciliazione, contestazione contratto difforme, addebiti; recesso, rigetto offerta risarcimento parziale; Fastweb: Attivazione abusiva/interruzione linea, risarcimento attivazione fallita.
Energia elettrica: contestazione mancata documentazione fotografica in installazione contatore elettronico ENEL, fatture esorbitanti, conguaglio in forte ritardo, interruzione linea, addebito rate in conto pagato per intero, bolletta non residente, non corrispondenza kw impegnati/consumati Ditta, cambio intestatario, risarcimento danni da scariche elettriche, sollecito risposta a reclamo, richiesta dilazione pagamento, disdetta contratto, subentro, fornitura dati catastali.
ENEL Energia: recesso, segnalazione contratto ingannevole, diffida a rettifica contratto/addebito. .
SORGENIA: Recesso contratto energia. ACEA Electrabel : documentazione pagamento effettuato.
Gas: disdette contratti GPL contestazione prezzo maggiorato, mancata riduzione prezzo GPL; Megas contestazione bollette esorbitanti; ENEL Energia Gas: contratto falsificato; BUTANGAS: disdetta anticipata. .
Compravendita: Auto, reclamo ritardo consegna, contestazione danno autoveicolo a nolo; prodotto errato e a prezzo esoso; scaldasonno difettoso; cellulare difettoso; stufe a Pellett difettose; capo abbigliamento non idoneo; comportamento vessatorio (occhiali da vista ); negozio scarpe: istanza risarcimento danni per infortunio. .
Acqua: contestazione fatture pagate (Megas acqua, Multiservizi acqua), contestazione bollette esorbitanti, rateizzazione bolletta esorbitante.
Rifiuti: contestazione entità TARSU, entità bolletta rifiuti casa non abitata. Megas Ambiente: contestazione bolletta conguaglio rifiuti.
Trasporti/traffico/viabilità: contestazione bollo auto pagato, contestazioni contravvenzioni; pratiche esonero bollo auto; rettifica computo punti patente; richiesta documentazioni incidente stradale. AMI Trasporti: Agevolazioni disabili/anziani.
Assicurazioni: Sollecito liquidazione sinistro, mancato risarcimento.
Banche e Istituti di Credito: prestiti bancari, Bond, costo chiusura conto corrente bancario, interessi mutuo, costo estinzione mutuo, trasferimento mutuo, aggiornamento condizioni prestito, richieste dichiarazione liberatoria.
Contratto d’opera: contestazione addebito, non rispondente a preventivo.
Recupero Crediti: contestazioni crediti, contestazione per decorrenza termini.
Tributi: Consorzio di Bonifica: Contestazione addebito per decorrenza termini.
Turismo: Risarcimento Soggiorno Turistico; reclamo mancato rilascio ricevuta viaggio; reclamo contratto non rispettato; segnalazione disservizi.
TV: RAI: contestazione canone TV pagato, dichiarazione apparecchio rottamato, riscontro a sollecito abbonamento, rateizzazione canone, contestazione abbonamento Agriturismo, pagamento con riserva ripetizione, dichiarazione decesso, pagamento importo sgravato, subentro abbonamento, annullamento addebito per decesso. SKY: contestazioni contratti, pratica diversa intestazione, reclamo disdetta non accolta, segnalazione abuso posizione dominante, richiesta chiarimenti aumenti.
Segnalazioni truffe informatiche.
Diritto di recesso.
Campagne di informazione/Attività di sostegno:
· Sciopero della pagnotta, pasta, ecc..
Partecipazione/Collaborazione:
· Comune di Urbino: pareri su Programmazione e Bilancio comunale; Piano Commercio, criteri orari di apertura locali pubblici; nuovi posteggi.
· Con le Forze di Polizia: assemblea pubblica Antitruffa, Progetto truffe telematiche.
· Con Istituti Scolastici del territorio per il Progetto Antitruffa.
· Con Scuole Medie di I grado per il Progetto Truffe telematiche.
· Con il Difensore Civico di Urbino e della Comunità Montana A. e M.
Metauro.
· Con il Giudice di Pace (ricorsi contravvenzioni).
· Con il Tribunale per i Diritti del Malato di Urbino (Farmaci equivalenti).
· Con Cittadinanzattiva di Urbino per scambio esperienze..
· Con il CRS: pratiche riduzione canone telefonico.
· Segnalazioni alle Autorità Garanti: della Comunicazione, della Concorrenza
· e del Mercato, per l’Energia Elettrica e il Gas, per la Protezione dei Dati
Personali.
Urbino,10.03.’09
mercoledì 17 dicembre 2008
TELECOMUNICAZIONI Comunicato Stampa FEDERCONSUMATORI
FEDERAZIONE NAZIONALE CONSUMATORI E UTENTI, 16 dicembre 2008
TELECOMUNICAZIONI: FEDERCONSUMATORI HA INOLTRATO AD AGCOM, ANTITRUST E MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI DIVERSI ESPOSTI CONTRO GLI OPERATORI TELEFONICI PER LE CONDOTTE ILLEGITTIME NEI CONFRONTI DEGLI UTENTI.
URGONO INTERVENTI INCISIVI E TEMPESTIVI DELLE AUTORITÀ DI SETTORE COME DETERRENTE E PER RENDERE VERAMENTE LIBERO, CONCORRENZIALE E TRASPARENTE IL MERCATO.
Il contenzioso nel settore della telefonia in Italia ha raggiunto oramai cifre impressionanti, nel 2008 la Federconsumatori ha gestito, su tutto il territorio nazionale, decine di migliaia di reclami e conciliazioni contro operatori telefonici e, purtroppo, rispetto al passato anno 2007, i dati sono ancora di più sconfortanti.
I numeri parlano da soli.
L’utente si vede sovente diventare cliente di una compagnia telefonica senza avere mai manifestato alcuna volontà in tale senso; scopre casualmente che sulla linea telefonica il proprio operatore ha attivato un servizio mai richiesto; scopre, dopo aver dato disdetta al servizio, l’addebito di somme per presunti “costi operatore” …
Il consumatore è dunque costantemente sballottato fra affermazioni e/o condotte incomprensibili e contraddittorie. Cambia il nome dell’operatore telefonico coinvolto, ma il trattamento riservato dalle società telefoniche ai consumatori, spesso persone anziane, è quasi sempre avvilente. Davanti all’evidenza, poi, il rimedio sembra impossibile, e i consumatori vivono vere e proprie odissee chiamando i call center (187, 155, etc.) per ricevere chiarimenti o informazioni, obbligati ad inviare raccomandate, reclami, fax, e a perdere del tempo per risolvere dei problemi mai voluti e mai cercati…
Per tutto questo, e considerato che le statistiche della scrivente Associazione confermano che il fenomeno sopra descritto è, purtroppo, in continua e costante crescita, la Federconsumatori comunica di aver avviato nei confronti degli operatori telefonici diverse azioni finalizzate ad inibire le più ricorrenti condotte abusive ed illegittime.
Federconsumatori, infatti, da una parte ha diffidato gli operatori telefonici dal continuare a porre ancora in essere comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori; dall’altra, contestualmente, ha già informato le Autorità competenti (Agcom, Antitrust, Ministero Comunicazioni) affinché le stesse adottino tutti i provvedimenti ritenuti opportuni. Le problematiche per le quali Federconsumatori ha chiesto l’intervento delle Autorità riguardano: a) casi di pubblicità ingannevole; b) applicazione di clausole vessatorie e/o nulle come le penali applicate sistematicamente agli utenti in violazione del c.d. Decreto Bersani; c) predisposizione di carte servizi e clausole contrattuali contrarie alle normative di settore, sbilanciate a favore delle imprese erogatrici ed a danno del consumatore (es. previsione di indennizzi predeterminati, operanti in caso di disservizi, non proporzionati ai pregiudizi cagionati all’utente); d) attivazioni abusive di contratti, con modalità di vendita aggressive. Federconsumatori auspica, quindi, che le Autorità investite intervengano rapidamente sanzionando i comportamenti denunciati, ciò, come deterrente, per rendere il mercato veramente libero, concorrenziale e trasparente.
TELECOMUNICAZIONI: FEDERCONSUMATORI HA INOLTRATO AD AGCOM, ANTITRUST E MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI DIVERSI ESPOSTI CONTRO GLI OPERATORI TELEFONICI PER LE CONDOTTE ILLEGITTIME NEI CONFRONTI DEGLI UTENTI.
URGONO INTERVENTI INCISIVI E TEMPESTIVI DELLE AUTORITÀ DI SETTORE COME DETERRENTE E PER RENDERE VERAMENTE LIBERO, CONCORRENZIALE E TRASPARENTE IL MERCATO.
Il contenzioso nel settore della telefonia in Italia ha raggiunto oramai cifre impressionanti, nel 2008 la Federconsumatori ha gestito, su tutto il territorio nazionale, decine di migliaia di reclami e conciliazioni contro operatori telefonici e, purtroppo, rispetto al passato anno 2007, i dati sono ancora di più sconfortanti.
I numeri parlano da soli.
L’utente si vede sovente diventare cliente di una compagnia telefonica senza avere mai manifestato alcuna volontà in tale senso; scopre casualmente che sulla linea telefonica il proprio operatore ha attivato un servizio mai richiesto; scopre, dopo aver dato disdetta al servizio, l’addebito di somme per presunti “costi operatore” …
Il consumatore è dunque costantemente sballottato fra affermazioni e/o condotte incomprensibili e contraddittorie. Cambia il nome dell’operatore telefonico coinvolto, ma il trattamento riservato dalle società telefoniche ai consumatori, spesso persone anziane, è quasi sempre avvilente. Davanti all’evidenza, poi, il rimedio sembra impossibile, e i consumatori vivono vere e proprie odissee chiamando i call center (187, 155, etc.) per ricevere chiarimenti o informazioni, obbligati ad inviare raccomandate, reclami, fax, e a perdere del tempo per risolvere dei problemi mai voluti e mai cercati…
Per tutto questo, e considerato che le statistiche della scrivente Associazione confermano che il fenomeno sopra descritto è, purtroppo, in continua e costante crescita, la Federconsumatori comunica di aver avviato nei confronti degli operatori telefonici diverse azioni finalizzate ad inibire le più ricorrenti condotte abusive ed illegittime.
Federconsumatori, infatti, da una parte ha diffidato gli operatori telefonici dal continuare a porre ancora in essere comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori; dall’altra, contestualmente, ha già informato le Autorità competenti (Agcom, Antitrust, Ministero Comunicazioni) affinché le stesse adottino tutti i provvedimenti ritenuti opportuni. Le problematiche per le quali Federconsumatori ha chiesto l’intervento delle Autorità riguardano: a) casi di pubblicità ingannevole; b) applicazione di clausole vessatorie e/o nulle come le penali applicate sistematicamente agli utenti in violazione del c.d. Decreto Bersani; c) predisposizione di carte servizi e clausole contrattuali contrarie alle normative di settore, sbilanciate a favore delle imprese erogatrici ed a danno del consumatore (es. previsione di indennizzi predeterminati, operanti in caso di disservizi, non proporzionati ai pregiudizi cagionati all’utente); d) attivazioni abusive di contratti, con modalità di vendita aggressive. Federconsumatori auspica, quindi, che le Autorità investite intervengano rapidamente sanzionando i comportamenti denunciati, ciò, come deterrente, per rendere il mercato veramente libero, concorrenziale e trasparente.
venerdì 14 novembre 2008
contro l'aumento del canone TELECOM
Contro l'aumento del canone Telecom parte petizione on-lineOtto associazioni inviano una lettera all'Agcom e al Governo: "Nessun impegno concreto a migliorare l'efficienza"
mercoledì 12 novembre 2008
Depurazione: rimborso tassa
Comunicato stampa FEDERCONSUMATORI Pesaro-Urbino
La Segreteria provinciale Federconsumatori ha inoltrato alle Autorità Competenti una diffida ad adempiere e richiesta di restituzione delle somme pagate dagli utenti anche in mancanza o in situazione di inattività di impianti centralizzati collegati alle fognature.
Ciò in applicazione della sentenza n. 335/08/ Roma, 08.10.'08, pubblicata in data 10 ottobre 2008: la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 1, Legge 5 gennaio 1994, n.36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato a seguito dell’introduzione del art.. 28 della Legge 31 luglio 2002, n.179 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi». Nella medesima sentenza la S.C. ha dichiarato inoltre l’illegittimità costituzionale dell’art. 55 comma 1, primo periodo, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione, è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi»; nella fattispecie stabilendo che tale quota, pagata finora da tutti gli utenti del servizio idrico, non configura una tassa, ma il corrispettivo di un servizio che, nei casi in cui manchino gli impianti di depurazione, non viene erogato.
Alla luce della menzionata sentenza, pertanto, la Federconsumatori di PESARO-URBINO ha intimato a mezzo di lettera, da reputarsi quale diffida ed atto di costituzione in mora interruttiva di ogni termine decadenziale e/o di prescrizione, di cessare immediatamente l’addebito del canone depurazione per tutte le utenze non collegate al servizio di depurazione ed ha altresì intimato, con gli stessi effetti, l’immediata restituzione del canone a tale titolo indebitamente pagato, a favore degli utenti intestatari di tali utenze negli ultimi dieci anni.
Pesaro, 04.11.'08
La Segreteria provinciale Federconsumatori ha inoltrato alle Autorità Competenti una diffida ad adempiere e richiesta di restituzione delle somme pagate dagli utenti anche in mancanza o in situazione di inattività di impianti centralizzati collegati alle fognature.
Ciò in applicazione della sentenza n. 335/08/ Roma, 08.10.'08, pubblicata in data 10 ottobre 2008: la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 1, Legge 5 gennaio 1994, n.36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato a seguito dell’introduzione del art.. 28 della Legge 31 luglio 2002, n.179 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi». Nella medesima sentenza la S.C. ha dichiarato inoltre l’illegittimità costituzionale dell’art. 55 comma 1, primo periodo, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione, è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi»; nella fattispecie stabilendo che tale quota, pagata finora da tutti gli utenti del servizio idrico, non configura una tassa, ma il corrispettivo di un servizio che, nei casi in cui manchino gli impianti di depurazione, non viene erogato.
Alla luce della menzionata sentenza, pertanto, la Federconsumatori di PESARO-URBINO ha intimato a mezzo di lettera, da reputarsi quale diffida ed atto di costituzione in mora interruttiva di ogni termine decadenziale e/o di prescrizione, di cessare immediatamente l’addebito del canone depurazione per tutte le utenze non collegate al servizio di depurazione ed ha altresì intimato, con gli stessi effetti, l’immediata restituzione del canone a tale titolo indebitamente pagato, a favore degli utenti intestatari di tali utenze negli ultimi dieci anni.
Pesaro, 04.11.'08
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